Angiologia e Diagnostica vascolare non invasiva

Nata nel 2000 come Unita Semplice l’Angiologia è diventata nel 2009 Unità Semplice Dipartimentale.Logisticamente gli ambulatori sono complanari al Reparto di Chirurgia Vascolare ed anche questo aspetto ha notevolmente facilitato l’integrazione tra il gruppo dei chirurghi vascolari e gli angiologi.L’equipe è costituita da tre medici internisti,che fanno parte integrante dell’organico di chirurgia vascolare, due infermieri professionali e due operatori. La segreteria è condivisa con la Chirurgia Vascolare Un medico internista, a rotazione, affianca il chirurgo nella gestione dei pazienti ricoverati curando la preparazione degli stessi all’intervento chirurgico ed occupandosi del post-operatorio per gli aspetti di sua competenza. La decisione di integrare nell’equipe chirurgica gli Internisti è stata all’epoca azzardata ed anche poco compresa ma si è rivelata decisamente “vincente” nel tempo permettendomi tra l’altro di sviluppare progetti di follow-up e prevenzione altrimenti di difficile realizzazione.

Ambulatori di Diagnostica

  • ECD per interni ed esterni- protocollo TVP
  • Studio pre-operatorio e follow-up carotidi
  • Follow-up dopo EVAR
  • Progetto A.A.A…

Ambulatorio AOCP e D.H.

  • Visita angiologica
  • Pedana mobile ABI-TBI – ossimetria
  • Medicazioni avanzate – terapia vasoattiva
  • Follow-up degli operati
  • Protocollo condiviso gestione paziente artereopatico

Procedure

  • Trattamento dello pseudoaneurisma Iatrogeno dell’arteria femorale mediante iniezione ecoguidata di colla di fribrina

 

PROVVEDIMENTO N. 1563 del 30-12-1999
  • Prime indicazioni relative per l’organizzazione dell’ U.O. di "CHIRURGIA VASCOLARE“

    • Identificare nell’ambito dell’Area medica 10 posti letto da dedicare alla diagnosi e al trattamento delle vasculopatie, anche in considerazione della prevalenza di queste patologie degenerative nella popolazione anziana;
    • far afferire i 10 posti letto al Dipartimento Funzionale per la Diagnosi ed il trattamento delle Malattie cardiovascolari;
    • identificare in due medici internisti i responsabili clinici dell’attività descritta;
    • costituire il “laboratorio per la diagnostica vascolare”, identificarne il Responsabile e attribuirne la Direzione alla Chirurgia Vascolare–Direttore Generale Ugo Zurlo